Comprendere prima di cambiare
L’approccio psicoanalitico alla psicoterapia
Quando una persona arriva in terapia spesso porta una sofferenza che desidera superare.
Può essere un’ansia difficile da gestire, una tristezza persistente, una difficoltà nelle relazioni o la sensazione di non riuscire più a riconoscersi.
Il primo impulso può essere quello di eliminare rapidamente ciò che fa stare male.
La psicoterapia psicoanalitica propone un percorso diverso: prima di modificare ciò che accade dentro di noi, è importante comprenderne il significato. Perché provo questa emozione? Perché alcune situazioni si ripetono nella mia vita? Perché alcune relazioni mi fanno soffrire? Perché reagisco in un determinato modo anche quando vorrei comportarmi diversamente?
Sono domande profonde, ma spesso proprio da queste domande nasce la possibilità di un cambiamento autentico.


Il sintomo racconta una storia
Nel mio approccio il sintomo non viene considerato soltanto come un problema da eliminare. Ansia, tristezza, difficoltà relazionali o sofferenza emotiva possono rappresentare il modo attraverso cui una parte di noi comunica qualcosa. Un disagio psicologico spesso nasce dall’intreccio tra:
– esperienze passate;
– relazioni significative;
– emozioni non riconosciute;
– bisogni rimasti inespressi;
– modalità che abbiamo sviluppato per affrontare la vita.
Comprendere questi elementi permette di non vivere più la propria sofferenza come un ostacolo incomprensibile, ma come qualcosa che può essere ascoltato e trasformato.
Il mio metodo di lavoro
Ogni percorso inizia dall’ascolto della persona e della sua storia.
Nel corso dei colloqui viene dato spazio a ciò che emerge spontaneamente:
pensieri, emozioni, ricordi, difficoltà attuali, relazioni importanti, vissuti personali.
Attraverso il dialogo terapeutico si cerca insieme di comprendere ciò che accade, riconoscere schemi ricorrenti e sviluppare nuove possibilità.


Quanto dura un percorso psicoterapeutico?
La durata della terapia dipende dalla situazione personale, dagli obiettivi del percorso e dalla
profondità del lavoro che si desidera intraprendere.
Non esiste un tempo uguale per tutti.
Alcune persone affrontano una difficoltà specifica.
Altre scelgono un percorso più approfondito di conoscenza personale.
Il primo colloquio permette proprio di iniziare a comprendere quale possa essere il metodo più
adatto.
Come si svolge il primo colloquio?
Il primo incontro è uno spazio di conoscenza. È possibile raccontare:
– cosa ha portato alla richiesta di aiuto;
– quali difficoltà si stanno vivendo;
– da quanto tempo sono presenti;
– quali cambiamenti si desiderano raggiungere.
Non è necessario prepararsi. Non è necessario trovare le parole perfette.
È sufficiente portare la propria esperienza.

